mercoledì 10 luglio 2019 - 22:54
Foggia rischia di perdere i talenti della sua promettente primavera
Matteo Arena, Davide Di Stasio, Bruno Cascione, Emanuele Amabile, Antonio de Cristofaro, Lorenzo Cavallini, Simone Pio Sarri, sono alcuni dei giovani della Primavera del Foggia che a breve rischiano seriamente di prendere un’altra strada.

Talenti che hanno avuto modo di farsi apprezzare con la formazione allenata da Gaetano Pavone, o nelle squadre in cui hanno militato in prestito. Alcuni hanno fatto presenza quasi fissa nella lunga panchina della prima squadra.
Merito del buon lavoro di Pavone in combo con Elio Di Toro, malgrado l’assenza di strutture ove allenarsi e di un campo dove giocare (problema, quest’ultimo, risolto con la concessione del campo Figc rimesso a nuovo da privati, ndr). Un lavoro che, però, rischia seriamente di andare in fumo, se la nuova società non dovesse trattenerli. Un bello spreco, anche per le stringenti regole del campionato di Serie D che impone alle società di schierare in campo quattro giocatori under. Regola che dovrebbe favorire lo sviluppo dei giovani, ma che si rivela anche una zavorra per quei club sprovvisti di un settore giovanile ben strutturato e costretti a setacciare i vivai altrui per trovare elementi da inserire in prima squadra, col rischio anche di non trovare elementi all’altezza.
Per il Foggia che verrà questo “problema” sarebbe facilmente risolvibile grazie ai succitati nomi, alcuni dei quali – differenza di altri under a corto di esperienza – possono vantare presenze in prima squadra (come Amabile, Cascione e De Cristofaro, la scorsa stagione in prestito al Cerignola, ndr). Perderli, sarebbe deleterio sia dal punto di vista economico che tecnico.

Fonte: foggiatoday.it


La Redazione
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