domenica 10 febbraio 2019 - 17:25
Le parole dei protagonisti di Foggia-Pescara dopo la gara
Dopo la partita pareggiata per 1 ad 1 contro il Pescara, hanno Parlato in sala stampa: Pillon, Kragl, Deli e Padalino.

Pillon: "E´ stata una bella partita, entrambe volevano vincere, noi siamo mancati nell´ultimo passaggio e nella conclusione in porta, anche loro hanno avuto le loro situazioni da goal, il risultato mi pare giusto. Secondo me la lettura di gioco va migliorata, se hai il compagno libero devi servirlo per far goal, è mancato solo questo, dopo le 5 pappine di domenica scorsa, anche se immeritate, dobbiamo guardare avanti con fiducia, entrambe le squadre hanno fatto una bella partita, abbiamo lottato fino alla fine per vincere. Sul primo rigore non sono sicuro, il possibile secondo rigore è sembrato più netto, guardiamo al risultato ed andiamo avanti con fiducia. Il Foggia mi ha impressionato con Iemmello, Kragl, che abbiamo limitato molto non dandogli la possibilità di tirare e Galano che è un calciatore di grande qualità, il tridente è molto forte. Nel complesso Greco, Deli e Busellato sono ottimi giocatori, così come tutto il Foggia."

Kragl : "Io penso che abbiamo provato di tutto per vincere la partita, anche dopo l´1 a 0, purtroppo a causa di questo rigore non abbiamo vinto. Il calcio non è fortuna, è mancata la voglia di fare un altro goal. Noi abbiamo fatto la partita al primo tempo, Ranieri mette sempre il cross e nella mia posizione non riesco a prendere tanti palloni. Quando abbiamo occasioni da goal e ne possiamo fare più di uno dobbiamo farli, altrimenti non vinciamo la partita."

Deli:"Il goal è stato una liberazione dopo un periodo complicato, avevo voglia di sfogarmi, peccato per come è andata la partita perchè era stata indirizzata veramente bene.
Avevamo spinto tanto il primo tempo e nel secondo siamo un po´calati, ho sbagliato qualche appoggio, devo trovare una forma fisica migliore, voglio fare ancora meglio.
Non ci aspettavamo che loro venissero con i trequarti e le due punte, quando avevamo la palla ho cercato di mettermi tra le linee per creare difficoltà. Dopo l´anno scorso volevo riconfermarmi, ho avuto tanti infortuni che un po´ mi hanno fermato, voglio continuare così e non fermarmi più.
Era importantissimo vincere, però questa partita ci da fiducia, potevamo chiuderla con qualche occasione nel secondo tempo, peccato perchè potevamo davvero vincerla.
Io mi adeguo a quello che dice il mister, volevamo dare un po´più spazio ad Oliver, che purtoppo è stato un po´soffocato dal terzino avversario, in questo modo ho avuto più spazio io, secondo me li abbiamo messi in difficoltà e potevamo vincere. Non abbiamo avuto paura di giocare da dietro, con gli uno-due, questa prestazione ci da fiducia, dobbiamo continuare così."

Padalino: "Voglio analizzare solo la mia squadra, siamo partiti timorosi sulla falsa riga di Palermo, oggi abbiamo impiegato meno tempo per cominciare a produrre in campo in fase di costruzione, abbiamo sbagliato troppi passaggi semplici, anche in occasione del goal subito, per una frenesia eccessiva ci siamo creati il problema da soli, questo è successo spesso, vanno fatti i complimenti c´è stata una crescita, ma dobbiamo fare ancora meglio, non dobbiamo avere preoccupazione eccessiva per la posizione, dobbiamo gestirla.
Abbiamo provato a modificare leggermente la posizione di Kragl, la richiesta oggi era finalizzata alla possibilità sia del cross sia del tiro, più vai avanti più devi essere bravo nel dribbling, il ragazzo ha bisogno di spazio in mezzo al campo. Loro hanno modificato l´assetto che fino a qualche settimana fa li ha tenuti in testa alla classifica, hanno occupato di più la zona centrale, ci siamo dovuti adattare e poi abbiamo gestito al meglio, Kragl parte più avanzato, ma non mi sembra che abbia fatto il trequartista.
Galano ancora non è il Galano che vorremmo vedere, però ha sempre più consapevolezza e si sente più a suo agio in quella posizione, ha fatto un bell´assist a Iemmello, quest´ultimo ha preso il palo, ha dato respiro alla manovra ed ha provato la conclusione, quello che abbiamo fatto oggi ed a palermo deve diventare la normalità. Pillon ha detto che è evidente che se Kragl gioca sotto il difensore va in difficoltà, anche Galano, solo che quest´ultimo riesce meglio, perchè ha altre caratteristiche, qualcuno deve adattarsi ed a qualcosa bisogna rinunciare, è una squadra che ti da possibilità tecnico-tattiche multiple, questa strada necessita del suo tempo, non tantissimo, ma dobbiamo avere pazienza. Billong era sicuro di non aver commesso fallo, io l´ho rivisto e se mi fossi trovato dalla parte opposta, se non me l´avessero dato avrei reclamato, ma non è un rigore nettissimo, è difficile da valutare, anche a causa della diversa fisicità dei calciatori. Non sono arrabbiato per il calcio di rigore , ma per la gestione della palla precedente. Ranieri avrebbe potuto essere più fisico su Marras in modo da non consentirgli di servire Mancuso. Non credo alla fortuna nel calcio, in questo caso se tu crei i presupposti per presentarti davanti al portiere si tratta di lavoro, poi nella finalizzazione può capitare "la zolla" presa da Galano a Palermo, quella è sfortuna. Ha ragione Kragl la fortuna bisogna crearla. Dei centrocampisti Deli è quello che ti da la possibilità di accompagnare la fase offensiva, gli altri due possono solo accompagnare l´azione, ma non hanno il cambio di passo, ci sono degli equilibri per cui bisogna conoscere bene tutti gli elementi. Il rammarico è un aspetto positivo che però deve convincere i ragazzi che non ci sono troppe giornate, devi essere più decisivo e più pratico nelle conclusioni, solo cosi il rammarico rappresenta un aspetto positivo.

Foto: Antonello Forcelli



Antonio Umbriano
(antonio.umbriano@gmail.com)
NEWS FOGGIA CALCIO
NEWS SERIE B
NEWS DILETTANTI
NEWS GIOVANILI