venerdì 2 novembre 2018 - 19:42
Grassadonia: "Siamo in crescita, domani è importante fare risultato in vista della sosta"
Dopo la brutta prestazione di Cosenza, i due pareggi in tre giorni contro Lecce e Cittadella che hanno rappresentato una reazione, almeno per quanto riguarda l´approccio alle gare, da parte del Foggia. Una base su cui partire per tentare di completare ottimamente la settimana, che culminerà con l´incontro di domani allo Zaccheria, dove i satanelli affronteranno il Brescia, che da quando ha subito l´avvicendamento di Suazo con Corini alla guida della squadra, non ha mai perso. Queste sono le impressioni di mister Grassadonia alla vigilia di una gara ceh si preannuncia impegnativa contro un avversario certamente in forma: "Già dopo la gara contro il Lecce ho avuto delle buone sensazioni, anche se il risultato finale potrebbe condizionare la visione della partita, ma abbiamo fatto bene, siamo mancati solo negli ultimi 25 minuti e il gol su punizione ha riaperto la gara. Dopo c´è stata una buona partita col Cittadella e domani ne abbiamo un´altra importante. Si tratta di una gara difficile perchè il Brescia è un´ottima squadra, in piena salute, ha qualità, esperienza, dinamicità, e giocatori importanti, tra cui Tonali che è un talento, poi in attacco ci sono Torregrossa, Donnarumma, Spalek, poi ci sono Morosini, Tremolada, e tantissimi giocatori forti. Sappiamo che non esistono in serie B squadre deboli, ma siamo il Foggia e giochiamo in casa, dobbiamo farci trascinare dalla nostra gente per fare una partita intensa e ripetere quelllo che abbiamo provato in allenamento, a spingere e a giocare facendo le cose per bene. Centrare la partita significa vincere giocando bene, se non crei i presupposti per fare una buona prestazione sei destinato a vincere poche partite durante la stagione, magari ne vinci qualcuna per caso. Vorrei che la squadra giocasse su quelli che sono i nostri concetti perchè sono convinto che possiamo solo crescere. In tal senso, centrare la gara domani ci darebbe la possibilità di lavorare bene nella successiva sosta, che utilizzeremo come se fosse un ritiro, nel senso che avremo la possibilità di lavorare anche su altre situazioni, sulla linea a 4 in difesa, e altre cose su cui non si possono fare cambiamenti dall´oggi al domani, su due piedi. Inoltre avremo la possibilità di far crescere di condizione chi è indietro, tipo Iemmello.
Le ultime partite hanno dato buone indicazioni, ci sono molti giovani bravi che sono cresciuti e stanno ancora crescendo, ci sono giocatori che stanno trovando continuità, è una squadra che lavora e, al di là del risultato, cerca d idare sempre il massimo. Questo turnover ha dato risposte importanti perchè fa credere fortemente in un gruppo sapendo che sono tutti uguali.
Se esiste un problema Mazzeo? No, non c´è alcun problema almeno per quanto mi riguarda, le mie squadre giocano un calcio globale che portano un po´ tutti a tirare in porta, lui ha avuto le occasioni per fare gol e purtroppo non gli è andata bene, ma deve rimanere sereno e tranquillo, è un giocatore di grande qualità e ha l´esperienza per capire che ci sono momenti del campionato che possono non andare benissimo, ma ritornerà a fare gol.
Agnelli al posto di Carraro? L´ho fatto giocare lì perchè avevamo esterni molto offensivi come Kragl e Cicerelli e quindi mi serviva più equilibrio al centro del campo, e Cristian ha fatto molto bene ciò che gli era stato chiesto. Ho una rosa molto duttile e durante le due settimane di sosta forzata lavoreremo anche su altre situazioni, sia tattiche che a livello dei singoli.
Gori? Ha fatto un´ottima partita a Cittadella, con movimenti importanti, deve migliorare acquistando esperienza col tempo, giocando e allenandosi, sono soddisfatto di lui se teniamo conto che è alla sua prima esperienza in prima squadra, ci tornerà utile magari anche con un modulo diverso, in cui potremo utilizzare un giocatore più offensivo.
Quest´anno tutte le squadre si sono rinforzate, anche Livorno e Carpi che sono ultime, se guardiamo bene, hanno cercato di fare il massimo, poi chiaramente c´è il responso del campo, ma credo che a parte le retrocesse dalla A non ci siano delle cenerentole, quindi il Foggia lo collocherei dove stanno tutte le altre.
Ranieri? L´ho detto qualche settimana fa, è quello che è cresciuto di più, quando è arrivato era un bambino, poi con il lavoro, l´umiltà e il sacrificio si è ritagliato il suo spazio, ha sfruttato l´occasione e sta facendo bene. Deve continuare così, senza abbassare la guardia e continuando a crescere. Le mie scelte fino ad ora sono sempre dettate da quello che vedo durante gli allenamenti, cerco sempre di tenere tutti sulla corda. L´unica cosa che vi posso dire per domani è che Zambelli ci sarà, partirà tra i titolari.
Ho il dovere di guardare il campo e non quello che succede intorno, altrimenti sarei finito. Faccio quello che reputo giusto pensando con la mia testa senza preoccuparmi di niente, devo essere impermeabile e andare avanti per la mia strada. Sono scelte ponderate e oculate, vivo la squadra ogni giorno e il nostro percorso lo conosciamo molto bene, dobbiamo vivere il tutto senza farci condizionare dal contesto e dimostrando in mezzo al campo di valere la fiducia di tutta la gente che ci segue con grande partecipazione e affetto, come a Cittadella. Poi le partite si possono vincere, pareggiare o perdere, ma dando sempre il massimo e magari senza ripetere la prestazione di Cosenza.
Iemmello? Dopo la sosta sarà in grado di esserci dal primo minuto, adesso lo stiamo gestendo benissimo, pian piano arriverà anche lui perchè è un giocatore importante come lo sono gli altri.
Dove ci sono errori bisogna capire che qualcosa va cambiato anche se secondo me fino ad ora è un problema di attenzione e di malizia, e non solo sulle palle inattive. A volte bisogna avere la furbizia che ti permette di anticipare l´avversario invece di subirne il blocco. Ad esempio sul gol subito a Cittadella è stata più una mancanza nostra che un merito del Cittadella, sulla respinta di Bizzarri non siamo stati reattivi per andare a prendere quel secondo pallone.
Penso che il turnover abbia dimostrato che ormai quasi tutti i giocatori sono in forma, il nostro scopo era questo, i ragazzi si sentono tutti partecipi, e questo aiuta a crescere".

Francesco Ricci
(f.ricci@calciofoggia.it)
NEWS FOGGIA CALCIO
NEWS SERIE B
NEWS DILETTANTI
NEWS GIOVANILI