mercoledì 10 ottobre 2018 - 00:25
Padova, Bonetto: "Rialziamo la testa e gonfiamo il petto"
«Qualcosa non sta funzionando, ai ragazzi ho detto di rialzare la testa e gonfiare il petto perché siamo il Padova». Può essere letta come una sorta di terapia d’urto quella messa in atto dal presidente Roberto Bonetto per restituire alla squadra quel morale e quelle certezze che sono state minate da una striscia poco lusinghiera di due punti nelle ultime cinque partite, e culminata con il pesante stop al Rigamonti. «Naturalmente ero molto amareggiato tornando da Brescia. Ho visto un bel primo tempo, come ne ho visti altri con Foggia, Cremonese e Salernitana, partite nelle quali eravamo in vantaggio e non siamo riusciti a tenere il risultato. Ma sappiamo di avere una squadra con molti giovani che hanno bisogno di essere aspettati e di calarsi nella categoria, è principalmente un problema di testa. Sono convinto che mister e ragazzi ne verranno fuori insieme, e la trasferta che ci accingiamo a fare in Francia gioca a nostro favore dato che ci permetterà di svolgere una specie di mini ritiro e di creare un momento di aggregazione tra i ragazzi. Chissà che dopo questa sosta del campionato avvenga l’inverso di quella precedente: la prima ha aperto una striscia negativa, questa magari riapre un ciclo positivo». I pareggi con Cremonese e Pescara sono le uniche note liete dell’ultimo periodo, per un trend all’insegna della frenata se si guarda ai due derby in apertura di campionato che avevano fruttato quattro punti. «Vediamo intanto dove abbiamo frenato, ossia su campi molto caldi anche dal punto di vista ambientale come Salerno e Foggia. Abbiamo affrontato formazioni costruite per vincere il campionato, guardiamo anche alla rosa del Brescia. Sulla carta con determinate squadre e sui loro campi penso che non possiamo competere, dobbiamo guardare alle formazioni con le quali dobbiamo lottare per salvezza. Ci sta perdere con Salernitana, Foggia e Brescia, anche se ci sta un po’ di meno quando sei in vantaggio e non mantieni il risultato. Una di queste tre sfide potevamo capitalizzarla, e con tre punti in più adesso avremmo avuto un’altra classifica».
La trasferta in terra francese sarà anche l’occasione per relazionarsi a quattr’occhi con il socio Joseph Oughourlian sulle questioni biancoscudate. «Abbiamo diversi incontri tra di noi in agenda nei prossimi giorni, affronteremo insieme un po’ di argomenti che preferisco non anticipare. Anche lui è dispiaciuto per la squadra, cercheremo di fare il possibile per uscire da questa situazione. Non strappiamoci i capelli, restiamo compatti società, squadra e tifosi».

Fonte: Gazzettino

Francesco Ricci
(f.ricci@calciofoggia.it)
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