giovedì 4 ottobre 2018 - 13:03
Busellato: "Dimentichiamo la vittoria a Benevento, con l´Ascoli servono i tre punti"
Per il Foggia rappresenta ormai un talismano: con lui in campo tre vittorie e nove punti conquistati, mentre la sua assenza ha portato ai satanelli soltanto sconfitte. Massimiliano Busellato è uno dei protagonisti in positivo di questo inizio di stagione dei rossoneri. Queste le sue parole nella conferenza stampa infrasettimanale in vista della gara interna contro l´Ascoli: "La vittoria contro il Benevento è stata importantissima ai fini della classifica e anche perchè ci ha dato maggiore consapevolezza della nostra forza, dato che abbiamo battuto una delle squadre più forti del campionato. La gara è stata abbastanza equilibrata, abbiamo giocato alla pari, ma siamo stati magari un pochino più fortunati di loro sugli episodi, e questo ci ha permesso di vincerla. Talismano io? Credo sia soltanto un caso che abbiamo vinto tutte le volte che sono sceso in campo, e che invece abbiamo perso quando non ho giocato, non credo che il risultato dipenda dalla mia presenza o assenza. Tante volte mi dicono che sono un giocatore che dà equilibrio alla squadra, però è anche vero che i giocatori più forti, invece, sono quelli che gli equilibri li rompono (ride).
Il mio obiettivo? Beh, chiunque aspira ad andare in serie A a giocare, io però non essendo più giovanissimo non sono più uno di quelli che vengono considerati calciatori di prospettiva, cioè che vengono direttamente acquistati da club di serie A, e per questo l´unico modo per andare in serie A è salirci dalla B con la propria squadra di appartenenza, vincendo il campionato. E per fare questo è ovvio che un calciatore scelga sempre una piazza molto calda, come lo è Foggia. Personalmente sto migliorando fisicamente, all´inizio avevo avuto problemi, non avevo fatto la preparazione estiva, ma adesso va meglio, mi trovo bene anche dal punto di vista caratteriale e cercherò insieme alla squadra di trovare la forma migliore. Credo che le difficoltà ci siano sempre nell´arco del campionato, era normale che all´inizio servisse più tempo per migliorare perchè il mister ha dei concetti di gioco che necessitano di più tempo, anzi io addiritturo credevo che ci avremmo messo anche di più per arrivare a questo livello, ma per fortuna siamo stati più veloci del previsto. Il campionato di serie B non ha nè squadrette nè squadroni, è molto livellato. E l´Ascoli, anche se sulla carta sembra inferiore al Benevento non lo è, perchè ha un ottimo allenatore e già nell´amichevole precampionato ci aveva messo in difficoltà.
Nel 3-5-2 non avevo mai giocato, al massimo ero stato in un centrocampo a tre ma con l´altro modulo, il 4-3-3, che però è molto diverso. In ogni caso mi trovo bene in questo nuovo modulo di gioco. Carraro? Lui è un grande giocatore, ha grande personalità e gioca con una naturalezza incredibile, siamo anche molto amici e credo che arriverà molto lontano perchè credo che in realtà sia lui a mettere sempre i compagni nelle condizioni di giocare bene, e non il contrario.
Quando sono arrivato a Foggia ero un po´ timoroso perchè me ne avevano parlato male, dicendomi che era una piazza pesante e che la città fosse brutta, ma onestamente devo dire che non ho trovato nulla di tutto ciò, anzi mi sono trovato molto bene. La pressione è giusto che ci sia perchè è una piazza importante e a volte le pressioni aiutano anche a giocare meglio. Certo, è facile avere l´entusiasmo dopo aver vinto a Benevento ma bisogna dimenticarsi di tutto e resettare, con l´Ascoli servono i tre punti per noi e per il nostro futuro".

Francesco Ricci
(f.ricci@calciofoggia.it)
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