giovedě 13 settembre 2018 - 10:13
In serie B si pensa finalmente solo a giocare…forse
Siamo ormai agli sgoccioli di quella che potremmo definire, senza ombra di dubbio, l’estate più difficile per il calcio Italiano del post calciopoli.  Milioni di italiani hanno dovuto seguire i mondiali senza poter tifare per la propria Nazionale, migliaia di tifosi hanno dovuto seguire con apprensione l’esito delle vicende legate alle difficoltà economiche delle proprie squadre, col tragico epilogo, per qualcuna, di dover dire addio al calcio professionistico. Piazze calcistiche importanti come Cesena, Avellino e Bari costrette a ripartire dai dilettanti. Format di campionati appesi al filo dei ricorsi o addirittura, come nel caso della serie B, partiti con tre squadre in meno rispetto agli organici che prevedevano 22 società. La conseguente sospensione della serie C, che nell’attesa del pronunciamento del Collegio di garanzia del CONI (arrivato soltanto ieri l’altro, 11 settembre), solo ora ha potuto rendere noti gli organici dei tre gironi. Piazze come Catania, Novara, Vercelli, Ternana, Chiavari e Siena, illuse dalla possibilità, a seguito dei ricorsi, di poter disputare la serie cadetta, per ricadere nello sconforto ed accontentarsi della terza serie nazionale. Insomma, a metà settembre, sembrerebbe tutto chiarito…sembrerebbe. Il Collegio di garanzia del CONI ha sentenziato che non ci saranno ripescaggi e la serie B continuerà a 19 squadre, di conseguenza, da questa momento i tifosi ed appassionati di calcio dovrebbero poter dedicarsi soltanto al calcio giocato. E da questo punto di vista ci sarà davvero da divertirsi e provare a pronosticare ed a giocare con “scommesse online NetBet”  su un campionato che si prevede, come al solito, equilibrato ed avvincente. Forse ancora più suggestivo e incerto per il fatto che rispetto al recente passato ci sono tre squadre in meno e di conseguenza le varie quote salvezza, play off, play out e promozione diretta non avranno punti di riferimento e dati statistici su cui fare leva. Si prospetta, dunque, un campionato cadetto ancor più affascinante. Ci saranno meno punti da conquistare e, di conseguenza, meno passi falsi da potersi  permette. Ci sono le corazzate scese dalla serie A, Verona, Crotone e Benevento, che si sono attrezzate senza badare a spese per tentare il pronto ritorno nella massima serie. Ci sono le deluse Palermo, Perugia  e Venezia, che nella scorsa stagione, nonostante gli investimenti importanti non sono riuscite a centrare l’obiettivo e vogliono riprovarci. Poi, come sempre, ci saranno le sorprese, le mine vaganti, come il Cittadella, già partito sparato, o come qualche neopromossa terribile, che sulle ali dell’entusiasmo vorranno continuare a regalarsi e regalare ai propri tifosi altre soddisfazioni. Nella griglia di partenza non vanno sottovalutate le ambizioni della Cremonese e della Salernitana, le quali hanno lavorato molto bene in sede di mercato e si giocheranno sino all’ultimo la corsa promozione. Che dire del Foggia, al momento con la spada di Damocle degli 8 punti di penalizzazione. Per i tifosi rossoneri l’estate è stata più difficile e travagliata degli altri. Dall’ipotesi di una retrocessione in C, dal taglio della mutualità, dalla necessità di vendere i pezzi migliori dell’organico, si è andati, via via, ad una situazione molto meno grave di quella paventata. Sul fronte mutualità il danno per la società rossonera è stato sostanzialmente “ammortizzabile”, la serie B è stata garantita, anche se con la penalizzazione (che si auspica sia ancora ridotta nel terzo grado di giudizio) e la proprietà ha deciso di investire ulteriormente per mettere a disposizione del nuovo allenatore Grassadonia un organico di primo livello. Una rosa di giocatori che, per intenderci, senza i punti di penalizzazione potrebbe ambire al piazzamento minimo dei play off. Una piazza, quella foggiana, che dopo il forte spavento che avrebbe potuto portare il club rossonero sull’orlo del baratro, si ritrova a vivere di rinnovati entusiasmi e di nuovi ambiziosi obiettivi. Ritornando al caos vissuto in questa estate, probabilmente, sentiremo ancora parlare di carte bollate e di ricorsi. Insomma, non parrebbe finita qui. Entella, Catania ed Avellino venderanno ancora cara la pelle e si impegneranno fino all’ultimo stadio consentito per provare ad essere reinseriti nel campionato di serie B. Crediamo però che, al di là dei tifosi delle tre società appena citate, da parte di tutto il popolo pallonaro ci sia soltanto voglia di calcio agonistico e delle giocate possibili come le “scommesse online NetBet” . Già nel prossimo turno del campionato cadetto spiccano, tra gli altri, tre match interessantissimi come Livorno-Crotone, Salernitana-Padova e Foggia-Palermo. Basta con le aule giudicanti, le carte bollate e le sentenze, la gente che ama il calcio vuole solo appassionarsi alle vicende del terreno di gioco. Ci sono milioni di appassionati e di tifosi, che rappresentano il vero patrimonio del mondo del calcio ed è soprattutto per loro che meritano rispetto non vorremmo più rivivere una estate pazzesca come questa del 2018.

La Redazione
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