mercoledì 8 agosto 2018 - 18:15
Nember: “C’è bisogno di calma e sarete soddisfatti”
Le parole di Luca Nember in conferenza stampa:

“Ci gira le scatole essere usciti dalla Coppa Italia perchè volevamo far scontare un’altra giornata di squalifica a chi ne ha.

Per quanto riguarda gli abbonamenti, siamo a 6300.

Il mercato non va a rilento, anche perché potrebbero allungare la scadenza. Il mercato perciò non è ancora finito e credo che in questo momento offra questo: chi sta su in questo momento non vuole scendere. Non importa se in Italia chiudano il mercato a settembre o ad agosto, i giocatori si muovono sempre alla fine.

Gli esuberi hanno incidono sul bilancio finché non vengono ceduti. Al momento me ne rimangono 7 ma su 3 posso dire di aver già chiuso. Alla fine andranno via tutti. Io avrei voluto già averlo finito il mercato, ma purtroppo funziona così.

In Coppa Italia eravamo in emergenza a centrocampo, avendo uno nuovo non pronto, Agnelli squalificato e nessuna altra mezzala. Questo però non deve distruggere tutto quello che è stato fatto fino ad oggi. È andato via Greco ed è arrivato Carraro che per me è una spanna sopra. È andato via Guarna ed è arrivato Bizzarri, e potrei continuare anche con i nomi di Gori, Ranieri e Busellato, che sono meglio rispetto a chi è andato via. Poi sul campo è sempre più bravo chi sbaglia meno.

Tante situazioni di mercato sono paradossali ma non solo. La Serie B farà quattro turni infrasettimanali consecutivi tra gennaio e febbraio, poi la classifica dei ripescaggi non è chiara ed è difficile capire come funzionino certi meccanismi, anche per noi che siamo dentro. Io non so ancora se il 24 giochiamo ed eventualmente dove dovremo andare. Noi poi speriamo che prima della fine quelli che ci piacciano arrivino.

Quando sono arrivati i 5 giocatori nuovi a gennaio hanno subito inciso. Altrimenti non avremmo fatto così bene nel giorne di ritorno. Il Foggia ha deciso di attendere qualche giocatore, ma non per speculare o per tagliarci le gambe da soli. Io non guardo le altre ma comunque loro non hanno già finito. Non credo che oggi l’allenatore non ha lavorato in maniera completa: non succede nulla se su una rosa di 24 persone inseriamo 4 pedine verso la fine. Di certo non siamo fermi. Io capisco che il tifoso possa essere non contento della sconfitta. Quando sono arrivati i giocatori l’anno scorso non giocavano, poi sono diventati bravi anche se ne abbiamo tenuti solo 3.

Portare un nome non è difficile ma poi diventa difficile gestire, soprattutto se viene a svernare.

Devono arrivare 3/4 calciatori. Busellato per me è una mezzala od un mediano di 4-2-3-1. Su Migliorini dico “nì”. Noi oggi abbiamo 13 over con altri 5 posti liberi. A sinistra abbiamo Kragl, Rubin e può giocare anche Ranieri, ad oggi.

Mi sono stati accostati tanti calciatori tra cui Wilmots, ma io non posso mettere tutti dentro. Ci chiamano in tanti. Wilmots ha fatto 6 presenze e non più di 350 minuti, oggi però mi piacerebbe portare Mignanelli, Inglese, Meggiorini, ma è difficilissimo portarli qui perché sono calciatori che rimangono in Serie A, poi sono più importanti gli equilibri dei giocatori. Anche la rivalsa è importante. Siamo a -8 e ci dobbiamo svegliare e fare bene le cose fin da subito, con gente motivata.

Su Floro Flores dico “no”. Galabinov sta in Serie A da un anno e ad oggi non scende in B perchè vuole rimanere su. Potrebbe sbloccarsi magari all’ultimo giorno, chissà.

Oggi ho ricevuto 22 telefonate e non è arrivata quella di Ardemagni anche se si è proposto, ma per me è “no”.

Vogliamo andare in Serie A in due anni, ma se c’è la possibilità anche quest’anno. Io ho un impegno con i Sannella ed è importante la costruzione della squadra. Non spostiamo il problema all’anno prossimo. In questo momento ci rappresenta solo il commissario, ma quando a settembre rientreranno i Sannella inizieranno a conoscere la proprietà e ciò aiuterà la crescita. C’è bisogno di calma e sarete soddisfatti”.

Armando Borrelli
(arbo93@gmail.com)
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