martedì 13 marzo 2018 - 19:36
Zambelli: "Vorrei essere più incisivo e determinante per la squadra"
Riprendono gli allenamenti in vista dell´importante impegno del Foggia, il quale dovrà affrontare venerdì il Cesena allo Zaccheria, in quello che sarà una specie di scontro diretto per la salvezza.
In sala stampa, nella consueta conferenza infrasettimanale, arriva Marco Zambelli, che commenta così la sconfitta subita dai satanelli al Curi: "A Perugia il risultato non è stato veritiero, non voglio parlare dell´arbitro e degli episodi legati all´arbitraggio, ma dico che per il gioco espresso e per ciò che si è visto sul campo, il Foggia non meritava di perdere. Ma la serie B è così, spesso e volentieri le partite vengono decise dagli episodi. Se abbiamo perso è ovvio che ci sono anche nostre responsabilità. Per il resto, siamo in un buon momento e la mia sensazione dall´interno è che possiamo ancora fare di più perchè il potenziale della squadra è in crescita e possiamo migliorare. Quando una squadra come la nostra, abituata a imporre il proprio gioco, che fa possesso palla, e non subisce quasi mai l´avversario, perde una partita a causa di espisodi, è logico che c´è qualcosa da migliorare per fare in modo che tali episodi non si verifichino più. Ogni partita è una battaglia continua.
Il Cesena? Ci aspetterà e giocherà di rimessa cercando di sfruttare le ripartenze, per cui dobbiamo porre massima attenzione su queste situazioni e credo che sarà una partita da giocare con grande intelligenza. Questa gara ha una duplice importanza perchè in primis ci permetterebbe di staccare il Cesena e le altre inseguitrici, e inoltre serve a noi per confermare tutto quello che di buono è stato fatto negli ultimi due mesi. Per quanto riguarda me, vedo che il fisico torna a rispondere agli allenamenti e mi sento meglio, cerco di dimostrarlo anche in campionato. Mi sono ambientato bene e credo che la differenza la facciano le persone, qui ho trovato un gruppo stupendo che ci ha accolto alla grande e ci ha fatto sentire parte della famiglia. Ad esempio capitan Agnelli incarna il vero spirito della foggianità e lo trasmette a tutti noi, è una passione viscerale, un attaccamento ai colori molto importante. Per questo sembra che giochiamo insieme da sempre, anzichè da due mesi soltanto. Poi è ovvio che chi arriva deve sempre entrare in punta di piedi e metterci il massimo impegno. Ora ci aspetta un calendario ostico ma questo non mi spaventa perchè chi ha giocato ha sempre fatto la sua parte e quindi in questo senso mi sento tranquillo perchè so che chiunque viene chiamato in causa si impegna al massimo. Inoltre lo Zaccheria è fonte di stimoli, non è vero che c´è pressione da parte dell´ambiente, non ho mai visto la squadra giocare con la paura e credo che in realtà il pubblico deve essere la nostra arma in più.
Nelle ultime partite, anche quando non abbiamo fatto punti, abbiamo sempre giocato bene e le sconfitte sono sempre arrivate per colpa di singoli episodi, facendoci raccogliere molto meno di quello che meritavamo. Ripeto, dobbiamo soltanto limare qualcosina per evitare che si verifichino episodi che in passato ci sono costati la sconfitta. Bisogna continuare a fare quello che stiamo facendo, io credo molto nel calcio giocato e probabilmente la differenza la fa quell´aggressività che in campo porta a recuperare palla appena se ne perde il possesso.
Il modulo? Mi trovo bene nel 3-5-2, l´ho già fatto in passato. Certo, nasco come difensore e quindi sono più portato alla fase difensiva ,ma ho anche caratteristiche propositive. In cosa vorrei migliorare? Nell´incisività, vorrei essere più determinante per la squadra, cercando di dare quel di più, anche in termini di esperienza".

Francesco Ricci
(f.ricci@calciofoggia.it)
NEWS FOGGIA CALCIO
NEWS SERIE B
NEWS DILETTANTI
NEWS GIOVANILI