venerdì 19 maggio 2017 - 21:37
L´avversario di turno - US Cremonese
La storia prestigiosa della squadra di Cremona riporta con la memoria ad un calcio d´altri tempi, quando le stesse Foggia e Venezia rappresentavano ostacoli ardui per le più quotate corazzate calcistiche, e a volte si imponevano, rendendo appassionante il calcio nostrano e più partecipato sulle tribune e all´ascolto delle radioline. Blasoni importanti quindi, che tornano sulle prime pagine dei giornali sportivi a distanza di anni, annoverando anche la Spal, di nuovo in serie A dopo 49 anni.

Ben 5 campionati di serie A per la Cremonese negli anni dal 1990 al 1996 (con l´eccezione della stagione 1991/92) che vanno ad aggiungersi alla promozione nella massima serie del 1983/84 ( con Gianluca Vialli che concluse la sua esperienza lombarda, di tre stagioni, con 37 presenze e 10 reti) e ad altri 8 campionati in quella che, nell´anteguerra, era la Prima Divisione Nazionale. Alcune partecipazioni alla serie B negli anni 30´ e 80´ e nella seconda metà degli anni 90´, per un totale di 27 campionati in cadetteria; poi ben 17 anni in serie C (poi Legapro) fino alla esaltante promozione di quest´anno, in rimonta sull´Alessandria,in un testa a testa esaltante conclusosi solo all´ultima giornata con la vittoria grigiorossa sulla Racing Roma per 3 a 2 .

In campionato, la compagine lombarda ha totalizzato 78 punti (gli stessi della concorrente ma con a favore gli scontri diretti) frutto di 24 vittorie,6 pareggi e 8 sconfitte, con 68 gol fatti, dei quali 28 realizzati dal duo Scappini (12) e Brighenti (16), e 40 subiti e una differenza reti di +28.

Nel match introduttivo di Supercoppa tra Cremonese e Venezia,iniziato con un quarto d´ora di ritardo a causa dell´infortunio di un assistente di gara e con un dirigente per parte a ricoprire il ruolo di guardalinee, ospiti lagunari subito in vantaggio con Geijo che finalizza l´assist di Fabiano, su un errore a centrocampo dei padroni di casa,al 3´; pareggio della Cremonese con Talamo,abile a smarcarsi al punto da tirare a rete, sul passaggio filtrante di Salviato e il tocco velato di Brighenti, la palla del temporaneo 1 a 1 al 34´. Il Venezia si riporta in vantaggio con un preciso calcio di punizione, battuto rasoterra, di Bentivoglio all´85´. Risultato finale della gara: due a uno per il Venezia.

Difficile prevedere la formazione titolare della Cremonese, dato il turn-over della partita contro i veneti. Nel 4-3-1-2 adottato da mister Tesser: tra i pali Nicola Ravaglia, difesa a quattro composta dai terzini Matteo Procopio (impiegato Johad Ferreti contro il Venezia) a sinistra e Simone Salviato a destra e i centrali Michele Canini e Ivan Marconi (o Alessandro Bastrini). A centrocampo, il mediano Filippo Porcari ed i centrali Michele Cavion e Simone Pesce, con Pasquale Maiorino (o Giampiero Perrulli) nel ruolo di trequartista. Attacco composto dalle punte Stefano Scappini (o Nicola Talamo, a segno contro i lagunari) e Andrea Brighenti.
Questa la rosa della Cremonese:

Portieri:

Nicola Ravaglia, Riccardo Galli, Matteo Bellucci

Difensori:

Michele Canini, Matteo Procopio, Stefano Lucchini, Ivan Marconi, Alex Redolfi, Alessandro Bastrini, Edoardo Stanghellini, Giuseppe Gemiti, Simone Salviato, Johad Ferretti

Centrocampisti:

Filippo Porcari, Michele Cavion, Fabio Scarsella, Simone Pesce,Pasquale Maiorino,Luca Belingheri Giampietro Perrulli, Davide Moro

Attaccanti:

Andrea Brighenti, Francesco Stanco, Stefano Scappini, Nicola Talamo



Elio Acquaviva
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